Troppo spesso sento in giro consigli netti come se fossero leggi fisiche. Spegni il radiatore qui. Lascia acceso quello là. Risparmi. Punto. La realtà invece ha più curve e qualche inghippo tecnico che vale la pena esplorare prima di staccare la valvola a caso.
Il ragionamento popolare e perché suona sensato
Molti pensano che meno radiatori accesi significhi meno calore prodotto e quindi bolletta più leggera. Non è sbagliato come principio di base. Se una stanza è fredda la sua radiazione termica diminuisce e meno energia viene spesa per mantenerla. Eppure i sistemi di riscaldamento domestico non sono semplici interruttori binari. Hanno pompe, circolazione dellacqua, temperature di mandata e perdite termiche distribuite che reagiscono in modi non intuitivi quando si toglie dal circuito una parte della superficie radiante.
Quando spegnere i radiatori ha senso
Se una stanza è isolata e rimane ben ventilata e asciutta per mesi è plausibile tenere il radiatore molto basso o quasi spento. In case molto grandi con impianti zonati e regolazioni separate ha senso concentrare il calore dove si vive. Ci sono situazioni pratiche in cui ridurre la temperatura di alcune stanze porta a risparmi reali. Ma la parola chiave è controllato.
Perché molte case perdono soldi a spegnere radiatori
Nel mio lavoro come osservatore di comportamenti domestici ho visto due errori ricorrenti. Primo errore i proprietari spengono radiatori collegati allo stesso circuito del termostato principale e il risultato è che la caldaia lavora di più e più spesso fino a stabilire nuovamente la temperatura media dellabitazione. Secondo errore si creano sbalzi termici che favoriscono condensa e muffa su pareti fredde con conseguenze che non compaiono subito nella bolletta ma si manifestano in altri costi.
Efficienza della caldaia e temperatura di mandata
Impianti moderni come le caldaie a condensazione e le pompe di calore guadagnano efficienza quando lavorano con temperature di mandata più basse e con ampia superficie radiante. Chiudere radiatori riduce la superficie e costringe il sistema a salire di temperatura per compensare. Il risultato pratico puo essere che lenergia spesa per produrre quel calore aumenta in proporzione e annulla il risparmio atteso.
Ben Price founder of Heatable warns that turning off radiators in unused rooms could end up costing homeowners more because modern boilers are designed to work efficiently at lower flow temperatures by recycling heat rather than losing it through the flue. He advises keeping water circulating throughout the system and using smart thermostats to improve efficiency.
Ben Price Founder Heatable.
La questione dei termosifoni e della circolazione
Un punto poco considerato riguarda la circolazione dellacqua nellimpianto. Se si interrompe il flusso in certe sezioni si altera il bilancio idraulico. La pompa potrebbe girare più a lungo. Le valvole termostatiche si chiudono e la caldaia reagisce modulando la fiamma o accendendosi più spesso. Nelle abitazioni con radiatori vecchi oppure con tubazioni non bilanciate la scelta di spegnere può tradursi in una maggiore usura dei componenti e in una risposta peggiore dellimpianto.
Un esperto che aggiunge chiarezza
Heating technology specialist Jess Steele from BestHeating says that you should only really heat the room you are in and turn off radiators in rooms that are not in use but cautions that you must not turn off radiators in the room where the thermostat is located as it will affect the temperature of the rest of the home.
Jess Steele Heating Technology Specialist BestHeating.
Soluzioni pratiche e meno ovvie che funzionano davvero
Non è necessario essere estremisti. Alcune mosse poco glamour fanno la differenza. Regolare i TRV in modo fine non lasciarli su acceso spento. Ridurre la temperatura di mandata della caldaia se il sistema lo permette. Usare la programmazione intelligente per fare setback notturni e adattare il riscaldamento alla presenza quotidiana. E soprattutto non affidarsi solo a regole ascoltate nel bar o sui social.
Un altro approccio che vedo spesso funzionare è mantenere un flusso minimo nelle stanze inutilizzate. Non caldissimo. Solo quel tanto che impedisce alla massa muraria di scendere sotto la soglia critica per la condensa. Il risparmio reale viene dalla riduzione temporale e dalla minore potenza richiesta non dallo spegnimento totale e prolungato.
Il ruolo della tecnologia e degli interventi strutturali
Installare termostati intelligenti e TRV di qualità cambia le regole del gioco. Anche un isolamento migliore e la riduzione delle perdite attraverso finestre e cassonetti fanno sì che mantenere una temperatura stabile costi meno che riscaldare partendo da molto freddo. Se lobbiettivo è serio risparmio conviene guardare oltre la valvola del radiatore.
Quando lo spegnimento totale è consigliabile
Se una stanza rimane disabitata per mesi e si possono adottare precauzioni contro umidita allora spegnere il radiatore diventa sensato. Per periodi più brevi la scelta migliore rimane abbassare ma non azzerare il calore.
Conclusione personale
Non difendo lo status quo a priori. Difendo un approccio informato. Ho visto famiglie che tagliavano radiatori e poi pagavano di piu senza capirne il motivo. Ho visto invece piccoli interventi ben studiati che riducevano i consumi in modo tangibile. Il punto non è morale ma tecnico. Sii curioso. Misura. Se puoi investi in una termoregolazione intelligente. E se proprio devi fare una scelta rapida allora preferisci abbassare invece di spegnere del tutto.
Tabella riassuntiva dei concetti chiave
| Domanda | Risposta sintetica |
|---|---|
| Spegnere sempre i radiatori risparmia? | Non necessariamente. Pu essere controproducente su impianti moderni. |
| Quando conviene ridurre | Per stanze usate raramente meglio un abbassamento controllato dei TRV. |
| Quando spegnere | Solo per lunghi periodi con controlli contro umidita e muffa. |
| Miglior intervento | Regolazione termostatica intelligente e isolamento. |
FAQ
1. Spegnere i radiatori in camere che non uso ogni giorno mi farà risparmiare subito?
Probabilmente vedrai un piccolo calo nel consumo immediato ma quel risparmio puo essere annullato se la caldaia deve lavorare di piu per riscaldare le altre stanze o per riportare la casa a temperatura quando torni. Il beneficio netto dipende dalleta e dalla tecnologia della caldaia e dallo stato dellisolamento della casa.
2. I termosifoni chiusi possono danneggiare limpianto?
In certi casi la chiusura sostenuta di molte valvole puo alterare la circolazione e stressare la pompa o modificare la stratificazione termica. Non e frequente ma puo succedere soprattutto su impianti non bilanciati o molto datati.
3. Quale alternativa pratica suggerisci per risparmiare senza rischi?
Ridurre leggermente la temperatura dei TRV nelle stanze inutilizzate mantenendo un flusso minimo. Programmare abbassamenti notturni e usare termostati intelligenti per evitare cicli di accensione prolungati e inefficienze.
4. Come capire se la mia caldaia e condensing e quindi sensibile alla chiusura dei radiatori?
Le caldaie a condensazione spesso hanno un condotto di scarico della condensa e funzionano meglio a temperature di mandata piu basse. Una verifica con un tecnico qualificato o il controllo del manuale puo chiarire se e il tuo caso. Gli impianti moderni tendono a penalizzare meno il mantenimento di piu superficie radiante attiva.
5. Vale la pena isolare piuttosto che modificare le abitudini di riscaldamento?
Certamente. Migliorare lisolamento porta benefici permanenti. Riduce la necessita di cicli di riscaldamento intensi e rende qualsiasi strategia di gestione della temperatura piu efficace. Se hai un budget limitato valuterei prima interventi sulle perdite termiche piu evidenti.
La questione non e nera o bianca. Spegnere i radiatori nelle stanze inutilizzate puo risparmiare o costare a seconda di molti fattori. Informati. Misura. E non fidarti di consigli assoluti senza guardare il tuo impianto.