Ho sentito quella regola centinaia di volte. Spegni il calorifero nella stanza che non usi e risparmi energia. Sembra sensato, ma quando provi ad applicarla nella vita reale le cose si complicano. Questo articolo non è un manuale perfetto e definitivo. È una raccolta di osservazioni, numeri utili e qualche certezza che ho ricavato parlando con tecnici e leggendo studi pratici. Non tutto è bianco o nero. Ma ci sono errori tipici da evitare e illusioni di risparmio che spesso diventano false economie.
La risposta breve che non ti soddisferà
Dipende. Dipende dal tipo di impianto, dalleta della caldaia, dallisolamento della casa, e anche da dove si trova il cronotermostato. Se vuoi una regola pratica e un po spigolosa: spegnere un radiatore può risparmiare energia a breve termine ma a volte peggiora l’efficienza complessiva dell’impianto.
Perche la semplicità inganna
Quando immaginiamo il sistema di riscaldamento funzionare come una semplice rete di rubinetti chiusi o aperti perdiamo il quadro reale. Gli impianti moderni non sono ingranaggi singoli ma sistemi che cercano un equilibrio di temperatura e flusso. Chiudere completamente un radiatore cambia quel bilancio. In una casa con caldaia condensante o con una pompa di calore, ridurre la superficie radiante disponibile spesso costringe la macchina a lavorare a temperature diverse, con effetti paradossali.
“A simple error many make is heating the whole house you should only really heat the room you are in.” Jess Steele heating technology specialist BestHeating.
Questa è la posizione che sentirai spesso in articoli generalisti. Jess Steele sa di cosa parla quando propone di riscaldare solo gli spazi occupati. Non e pero la sola voce e lapplicazione pratica richiede attenzione.
Quando spegnere conviene davvero
Se hai radiatori elettrici indipendenti in stanze completamente separate e non interconnessi con un circuito ad acqua comune, spegnerli quando non servono è quasi sempre sensato. Se invece hai un impianto centralizzato con caldaia moderna o una pompa di calore, il discorso si fa tecnico. In case vecchie e mal isolate anche un radiatore spento rischia di trasformarsi in un dissipatore freddo che sottrae energia dallambiente circostante.
Il ruolo della caldaia e della temperatura di mandata
Una caldaia condensante è più efficiente quando la temperatura dellacqua di mandata è bassa. Per mantenere basse le temperature conviene avere piu superficie radiativa in funzione. Questa e la ragione per cui talvolta lasciare tutti i radiatori parzialmente aperti produce consumi minori rispetto a farne funzionare solo alcuni a piena potenza. Non e intuitivo, ma e fisica di sistema.
“more radiator surface area + lower flow rate = more energy used for heating your rooms and less of it wasted.” Patrick Garner Gas Safe engineer Installation Manager Heatable.
La frase qui sopra non e un motto ma un principio operativo che molti installatori usano quando regolano impianti. Non sempre si puo applicare tout court, ma e un indicatore potente.
I rischi pratici di spegnere i radiatori
Non sono solo miti. Lasciare una stanza gelida puo favorire condensa e muffa, specie in case poco ventilate. Inoltre, se il termostato ambiente si trova in una stanza con radiatore spento, lintero impianto potrebbe restare acceso piu a lungo per raggiungere la temperatura impostata, vanificando il risparmio. Gli sbalzi termici possono anche stressare tubazioni e componenti, e questo si traduce in manutenzione piu frequente.
Il trucco dei termosifoni a zona
La soluzione tecnica piu elegante consiste nel creare zone reali: valvole termostatiche ben tarate, valvole motorizzate e un cronotermostato intelligente che gestisca i tempi. Ma non e pratico per tutti e ha costi. Spesso la scelta piu efficace per chi non vuole intervenire sullimpianto e migliorare isolamenti e comportamenti quotidiani.
Osservazioni non banali che quasi nessuno racconta
Primo. Il risparmio teorico calcolato sul kilowattora non sempre arriva sul conto energetico se l’impianto reagisce male a variazioni improvvise. Secondo. La psicologia del comfort incide: persone che percepiscono freddo tendono a innalzare la temperatura nelle stanze che usano, annullando i risparmi. Terzo. In condomini con impianti centralizzati il comportamento di unabitazione puo avere effetti su tutto il collettivo.
Vi dico una cosa che non leggete spesso: alcuni tecnici preferiscono che i radiatori restino leggermente aperti per evitare che il sistema vada in condizioni operative sporche. Non e romanticismo ma pratica: mantenere circolazione evita depositi, aria intrappolata e usura anomala.
Come procedere se vuoi risparmiare senza sbagliare
Non serve rivoluzionare subito tutto. Prima verifica che la caldaia sia efficiente e servita regolarmente. Metti valvole termostatiche dove mancanti. Bilancia i radiatori con un tecnico quando puoi. Considera lidea di abbassare la temperatura generale di mandata piuttosto che chiudere completamente i corpi scaldanti.
Un approccio operativo in tre mosse
Riduci il flusso al minimo nelle stanze non usate mantenendo una temperatura di base. Chiudi le porte. Usa coperture per finestre e tappeti nei pavimenti freddi. Misura i risultati in bolletta e con il termometro per un mese prima di trarre conclusioni drastici.
Conclusione non definitiva
Spegnere i radiatori nelle stanze inutilizzate puo essere una buona idea, ma spesso il vero risparmio e il risultato di un insieme: efficienza della caldaia, isolamento, gestione delle zone e piccoli aggiustamenti comportamentali. Non credere ai consigli assoluti. Prova, misura, parla con un tecnico e poi decidi. E soprattutto ricorda che la tua casa e un sistema vivo e non una cartolina statica.
Tabella riassuntiva
| Situazione | Cosa fare | Effetto atteso |
|---|---|---|
| Radiatori elettrici indipendenti | Spegnere quando non usati | Risparmio diretto |
| Impianto centralizzato con caldaia condensante | Abbassare mandata e mantenere piu radiatori parzialmente attivi | Migliore efficienza complessiva |
| Stanze fredde e mal ventilate | Mantenere temperatura minima per evitare muffa | Protezione dellimmobile |
| Termostato nella stanza non riscaldata | Non spegnere il radiatore in quella stanza | Evita funzionamento eccessivo dellimpianto |
FAQ
1 Quando conviene usare le valvole termostatiche e come impostarle
Le valvole termostatiche sono utili per regolare temperatura stanza per stanza. Impostale su livelli bassi nelle stanze non occupate e su livelli piu alti in quelle di uso quotidiano. Evita di impostare 0 salvo casi estremi. La posizione 1 o il simbolo fiocco protegge da gelo mantenendo un livello minimo. Per bilanci ottimali chiedi a un tecnico di tarare il sistema.
2 Cosa rischio spegnendo del tutto un radiatore in una stanza fredda
Rischi condensa e muffa se la stanza resta umida e fredda. In inverno puo aumentare il problema di congelamento tubazioni in casi estremi. Inoltre il comportamento del cronotermostato potrebbe provocare ciclo piu lungo della caldaia per raggiungere la temperatura complessiva.
3 Come capire se la mia caldaia e condensante o meno
Le caldaie condensanti hanno di solito un tubo di scarico della condensa visibile e sono state installate nella maggior parte degli immobili dopo il 2005. Se hai dubbi controlla il libretto o chiedi a un tecnico abilitato. La natura condensante influisce sulla strategia di gestione dei radiatori.
4 Posso risparmiare di piu isolando la casa piuttosto che giocherellare con i radiatori
Si. Migliorare isolamenti pareti soffitto e infissi ha spesso un ritorno piu duraturo e meno rischi rispetto a chiudere radiatori. Il denaro speso in isolamento tende a ridurre la domanda termica e semplifica la vita dellimpianto.
5 Se ho una pompa di calore conviene spegnere i radiatori
Le pompe di calore funzionano meglio a bassa temperatura di mandata. In molti casi e preferibile mantenere piu superficie radiante attiva e usare temperature piu basse piuttosto che spegnere radiatori. Verifica le raccomandazioni del produttore e parla con un installatore specializzato.
6 Che tipo di misurazioni posso fare a casa per testare la strategia
Registra la temperatura ambiente e il consumo energetico per periodi comparabili. Modifica una variabile alla volta per vedere l’effetto. Un cronotermostato intelligente o un misuratore di consumo possono dare dati utili per confrontare scenari.
Questo articolo non pretende di chiudere il tema ma di darti strumenti critici per decidere. Prendi unapplicazione pratica e misura. Il resto e dialogo con il tuo impianto.