Le unghie che si spezzano, che si sfaldano o che si sfogliano hanno da sempre un pubblico di accusatori facili. Il più contagioso è il calcio. Sarebbe comodo pensare che aumentando quel minerale tutto torni in ordine ma la realtà è meno comoda e molto più interessante. Questo pezzo non è un manuale perfetto ma una conversazione irregolare con chi ha provato di tutto e vuole capire cosa il corpo stia davvero cercando di dirgli.
Perché la colpa non può ricadere solo sul calcio
Le unghie sono strutture di cheratina non ossa. La percentuale di calcio nelle lamine è trascurabile rispetto a quella nelle ossa. Lavoro con persone che arrivano convinte che una scatola di integratori risolverà l estetica e magari anche qualche insicurezza di troppo. Spesso non succede nulla. Io penso che il motivo sia duplice. Primo motivo biologico: le unghie risentono dell equilibrio tra idratazione e stress meccanico più di quanto risentano di un solo minerale. Secondo motivo sociale: l industria del benessere ama una storia semplice.
La medicina lo conferma
Non sono l unica a sottolineare la complessità del fenomeno.
“Brittle nails represent the chief complaint in 10% of all medical visits to dermatologists in the United States so 1 in every 10 patients is having issues and is complaining about their brittle nails.”
Dana Stern MD Assistant Clinical Professor of Dermatology Mount Sinai New York.
La citazione non dice cosa fare ma segnala che il problema è molto diffuso e merita attenzione medica oltre la soluzione rapida del supermercato.
Segnali che non devi liquidare come piccoli dettagli
Unghie fragili possono essere un segnale locale e quotidiano. A volte la causa è esterna: detersivi, solventi o lavori che richiedono acqua e sfregamento continuo. Altre volte la lettura è sistemica e richiede una lente più lunga: cambiamenti nel metabolismo, squilibri ormonali, carenze specifiche di micronutrienti o alterazioni della struttura proteica della lamina.
Ti chiedo di osservare i tempi. Le unghie crescono lentamente. Se una condizione è nuova o peggiorata in poche settimane potrebbe trattarsi di stress ambientale. Se il problema persiste da mesi e coinvolge anche capelli e pelle allora la faccenda potrebbe essere un indizio che merita una verifica più ampia.
Non tutto quello che sembra nutrizione lo è davvero
Troppo spesso si interpreta in modo binario: mancano vitamine ergo integriamo. La verità implora prudenza. Alcuni micronutrienti sono correlati alla salute ungueale come la biotina ferro zinco e silicio ma la loro integrazione senza indagine può essere inutile e talvolta controproducente. Ci sono casi documentati di peggioramento quando si somministrano dosi non controllate di elementi come il selenio.
Una prospettiva pratica ma non banale
Ho visto persone che hanno risolto quasi esclusivamente spegnendo fonti di irritazione esterna. Ho visto altri che si sono dovuti occupare di disfunzioni tiroidee o di problemi di assorbimento intestinale prima di notare miglioramenti. La morale non è che le soluzioni complesse sono sempre migliori ma che serve metodo e, soprattutto, tempo.
Cambiare il modo in cui ti prendi cura delle mani può avere un effetto rapido almeno sulla superficie. Limitare l esposizione ad acetone e detersivi, usare guanti e preferire file in vetro ai comuni lime usa e getta riduce i microtraumi. D altro canto se non c è miglioramento dopo qualche mese allora il sospetto dovrebbe spostarsi oltre la cosmesi.
L importanza del contesto
Non tutti i coltelli tagliano nello stesso modo. Ci sono unghie sottili che sanno stare bene con lunghezze corte. Ci sono mani che funzionano meglio con una cura quotidiana molto semplice. Il punto qui è non inseguire un ideale estetico ma restituire funzionalità e serenità alla persona.
Perché certe risposte comuni mi irritano
Trovo fastidioso il messaggio per cui una sola pillola risolve tutto. La narrazione semplificata funziona bene per vendere. Non per capire. La mia posizione è piuttosto critica sulla promozione indiscriminata di integratori che promettono rinascite in pochi giorni. Non dico che siano inutili ma temo che spesso siano la versione moderna della medicina delle promesse: comoda per chi acquista e rischiosa per chi non indaga.
Osservazioni non fininte
Qui lascio alcune aperture. Cosa succede se il problema compare solo su una mano. Cosa significa se le unghie migliorano in vacanza. Perché alcune mani reagiscono positivamente a oli vegetali semplici mentre altre restano indifferenti. Non ho tutte le risposte e non tutte le storie sono assimilabili. E questo mi sembra sano.
Un richiamo alla misura
Quando si parla di cambiamenti corporei piccoli ma persistenti la misura è la migliore arma. Non cedere alla sindrome della soluzione rapida. Non drammatizzare ogni scheggiatura. Prenditi diversi mesi per valutare e valuta il contesto complessivo della tua salute. Se sei curioso indaga con test mirati e confronta i risultati con un professionista serio.
Considerazioni finali
Le unghie fragili sono una finestra piccola ma spesso onesta sui nostri stili di vita e sul nostro stato interno. Possono segnalare troppo lavoro con le mani oppure qualcosa che sta accadendo dentro. Non esiste una regola universale che leghi tutto al calcio e il riduzionismo non aiuta chi cerca risposte pratiche. Io sono dalla parte di chi vuole dati ma anche dalla parte di chi vuole ascoltare il proprio corpo senza arrivare subito al rimedio commerciale.
| Tema | Idea chiave |
|---|---|
| Colpa del calcio | Spesso esagerata. Le unghie sono cheratina non ossa. |
| Cause | Fattori esterni meccanici e idratazione squilibri sistemici e micronutrienti. |
| Approccio | Osservazione prolungata riduzione dei danni esterni e indagine medica se persiste. |
| Attenzione | Non seguire promesse rapide degli integratori senza verifica. |
FAQ
Perché le unghie si sfaldano anche se assumo calcio?
La presenza di calcio non è la variabile determinante nella struttura delle unghie. Le più importanti sono lo stato di idratazione della lamina i microtraumi ripetuti e il corretto apporto di proteine e alcuni micronutrienti. Un integratore di calcio può non influire se la causa è prevalentemente meccanica o legata all umiditÃ. La valutazione deve essere contestuale e temporale.
Quando serve consultare un medico?
Se il problema persiste per mesi interessa anche pelle e capelli o compare insieme ad altri segni come pallore affaticamento o perdita di peso vale la pena approfondire con un professionista. Il medico può aiutare a orientare gli accertamenti senza prescrivere soluzioni generiche.
Gli oli per unghie funzionano davvero?
Gli oli possono migliorare l elasticità e ridurre la fragilità superficiale fornendo idratazione e creando una barriera temporanea. Non rispondono a tutti i problemi ma sono spesso utili come intervento di base soprattutto quando i danni sono esterni.
Vale la pena fare test delle carenze vitaminiche?
I test possono essere utili se i sintomi sono più ampi o se le correzioni semplici non portano miglioramenti. Utili se inseriti in un percorso diagnostico più ampio e non come unica misura indicativa di salute complessiva.
Quanto tempo serve per vedere miglioramenti?
Le unghie crescono lentamente quindi ci vuole pazienza. Per molti interventi esterni o conservativi i primi segnali possono arrivare in alcune settimane ma un miglioramento stabile richiede spesso diversi mesi. Non giudicare cambiamenti troppo rapidi come sempre positivi senza capire il contesto.